viafabbri43.net
Scatti
Discografia
In breve...
Folk beat n. 1
Due anni dopo
L'isola non trovata
Radici
Opera Buffa
Stanze di vita quotidiana
Via Paolo Fabbri 43
Amerigo
Album concerto
Metropolis
Guccini
Fra la via Emilia e il West
Signora Bovary
Quasi come Dumas
Quello che non...
Parnassius Guccinii
D'amore, di morte e di altre sciocchezze
Guccini Live Collection
Stagioni
Guccini Live @ RTSI
Ritratti
Anfiteatro Live
The Platinum Collection
Storia di altre storie
L'ultima Thule

FRANCESCO
La biografia

NOTIZIE
News da Pvana

DISCOGRAFIA
Album e testi

BIBLIOGRAFIA
Libri di/su Guccini

SCATTI
Foto gucciniane

MISCELLANEA
Materiale vario e raro

TRADUZIONI
Guccini in Esperanto

Canzone delle ragazze che se ne vanno (testo)


Canzone per la prima volta pubblicata nell'album "Stanze di vita quotidiana" del 1974



[Parlato]
Le strade sono aperte ed il momento viene sempre: sapessi quante volte l'ho vissuto!
Stagione di canzoni, di facili emozioni: un' altra volta ancora abbiamo chiuso.
T' invidio perch ancora hai molte pagine da aprire
di un libro che ho gi letto e che tu devi ancor scoprire,
ma quando capirai che cerchi un libro che non c',
allora ti ricorderai di me...

C' Shangri-La che attende perch il nodo che ti prende per te c' ancora tutto da inventare.
Vedrai questi tuoi giorni in un minuto di ricordi e quanti giorni hai ancora da incontrare.
Invidio i tuoi paesaggi che non so e non vedr mai,
rimpiango le ragioni per cui ancora piangerai,
ma quando piangerai te stessa e ci che dentro in te,
allora ti ricorderai di me...

Gi Superman non vola sui tuoi sogni della scuola, Mandrake e Wiz son solo falsi maghi, cosmogonie segrete che credevi ormai complete si stan riempiendo adesso di presagi.
Gi temi che il giullare getti maschere e casacca
e mostri il vero volto dietro al velo della biacca,
ma quando vedrai meglio quello che dicevo a te,
allora ti ricorderai di me...

Ma eroi, profeti, miti, santi, bambole e banditi ti rapiranno ancora tante volte
o tu li aspetterai e non verranno mai, per una aperta chiudi cento porte.
Ed io chi sono stato nelle fantasie che vivi?
Poeta od ubriaco nei racconti per gli amici,
ma quando picchierai la testa contro ai tuoi perch
allora ti ricorderai di me...

Le ore sono andate e le parole consumate attendon le parole che verranno.
Castelli e primavere che hai creduto di vedere non sai se son durante un' ora o un anno.
Son pronti i tuoi misteri: chiama ci che non conosci,
gi corri dove ho corso, verso nuove strade e voci,
ma se vorrai capire tutto questo che cos' ,
allora ti ricorderai, allora ti ricorderai, allora ti ricorderai di me...


Menu rapido: Biografia | Notizie | Discografia | Bibliografia | Foto | Extras | Traduzioni


Copyleft Copyleft 2004-2012. Brugnoni / Ciofanskj. Lo chiamavano disclaimer.
viafabbri43.net un sito archiviato nel 2012. Il sito ufficiale di Francesco Guccini www.francescoguccini.it
Sito disegnato da Diego Brugnoni e Pietro Gregorini.