
1970: il concerto a Lucca raccontato dal Guccio
Canzone per un'amica
Allora, adesso dopo la prima canzone ci salutiamo meglio, ci salutiamo meglio,
ahia, oh non si dicono quelle parolacce li' eh, ha nominato il nome di Dio
invano, seguito da un epiteto poco...maiale. E allora, oh!!! e adesso si, pero'
voglio dire ci state li' a sedere no? Adesso si, ci stanno. E' la famosa teoria
della chiappa, viene eseguito in questo modo il movimento e ci si sta.
C'e' un famoso partito che fa cosi' no? Non dico quale, una battuta troppo
facile. Si ci stanno. Dunque dicevo che chi e' abituato a sentire questa mia
voce cristallina e perfetta.. come aha aha aha...questa sera avra' una delusione
perche' giocando a bandiera sono caduto, non era piu' l'eta' per farlo
ovviamente, sono caduto e mi sono rotto questa costola, la quale poverina e'
ancora rotta, e' li'.
Quindi quando gonfio questo mio ampio torace, ancora ahaha ce l'avete con me
questa sera...fa male a questo livello, e quindi magari la voce non e' cosi'
bella cristallina e pura come dicevo prima. Quindi scusatemi se ho giocato a
ruba-bandiera e se mi sono rotto una costola e sono qua. Detto questo che io poi
me la sono rotta apposta la costola per giustificarmi in questo modo per la
voce, aahia, aahia che ruffiano subito eh!
Passiamo alla seconda canzone che, nata come canzone fantastica, come canzone
immaginaria cosi', si e' rivelata invece una canzone della realta', una canzone
quotidiana .
Il vecchio e il bambino
Anche la prossima canzone e' dedicata ad un vecchio, come tante delle mie
canzoni. (arpeggino di Flaco) posso farlo solo io..
Il pensionato
Ah, scusate, non vi ho ancora presentato il Juan Carlo, questo signore con barba
che e' qui alla mia destra, valente chitarrista che si chiama per l'appunto Juan
Carlos, e' molto timido, vedete come si vergogna. Non si chiama Juan Carlos
perche' gli tira il culo, si chiama Juan Carlos perche' e' argentino, ecco
spiegato e ....potete chiamarlo anche Flaco che e' il suo soprannome, Flaco vuol
dire magro, va beh, questo non c'entra..bisogna fare un po' di autobiografia
Flaco tutte le volte. (dal pubblico: vai Flaco!) ecco, vedi..non battetegli
molto le mani perche' poi mi offendo e gli dimezzo la paga. Flaco e' venuto
...grazie questi sono.. la storia di Flaco e' molto semplice, ha sentito questo
cantautore misterioso ed e' venuto dall'Argentina fino in Italia a nuoto per
venire a suonare..che fare l'Oceano a nuoto e' roba da ridere..e' la Pampa che
e' dura da attraversare a nuoto insomma, li'..questo e' molto..questo e' Flaco.
Va bene. Facciamo adesso una canzone nuova.
Molto semplice, quasi banale, una storiellina, una favoletta proprio, che nasce
da due elementi. un canto che ho letto, non sentito senz'altro, che ho letto da
qualche parte di prigionieri siberiani e un film che ho visto ultimamente che si
chiamava Dersu Urzau, DersuUzala' una roba cosi' molto bello. Si non si sa bene
come si pronuncia, lo so insomma. Se c'e' qualcuno che parla il mongolo
siberiano, magari dopo me lo viene a dire che...nel senso del siberiano.
E questi panorami. questa taiga, questi boschi, queste pianure.han fatto venire
fuori questa canzone banale al limite una favola, una favoletta al limite che
vive proprio in ragione della morale finale.un due tre quattro (inizio) voi
sentite che l'impasto musicale e' vagamente russo, cosi', come melodia e i
compagni della federazione mi hanno promesso che il prossimo anno ci sara' il
coro dell'armata rossa dietro..uno sforzo cosi'. (inizio s'interrompe) adesso
non c'e' ma voi provate ad immaginarlo..(inizio) basta che tu non t'offenda,
torniam a farlo anche voi non vi offendete torniam a farlo per la terza volta un
due (inizio) che e' poi tutto un trucco, scusa Fla, e' tutto un trucco per
guadagnare tempo, insomma no. Quando io suonavo nel lontano '58-'59 che suonavo
la chitarra in un'orchestrina da ballo che si chiamava i gatti, famosissimi,
penso che tutti voi ne abbiate sentito parlare... no eh..beh noi suonavamo in
Emilia pero', c'e' da dire questo, qui non ci arrivavamo. Avevamo che so, venti
canzoni in repertorio. Cominciavamo alle nove e mezza e alle undici avevamo gia'
finito insomma, allora cominciava a gentile richiesta e rifacevano tutto,
compresa la sigla. (con voce imbarazzata) un due..te lo sai gia' questo pezzo
qua, un due non interrompo piu', un due tre quat...
Le cinque anatre
Eh, (dal pubblico: il frate!) faccio il frate, io sono laico e non vorrei
perdere i miei vantaggi laici, il frate antisociale e' un casino e se ne faccio
un'altra va bene lo stesso? Si eh, insomma, no volevo fare...ci sono alcune
canzoni che ho ritirato fuori che prima non facevo quasi mai nello spettacolo e
che ho ripreso suonando con Flaco, ho iniziato a fare cosi', perche' mi
piacciono, mi piacevano e dato che avevano bisogno di un supporto, di un'altra
chitarra essendo da solo non le facevo, adesso col Flaco le faccio quindi magari
ve le faccio sentire, vedere se ve le ricordate e se vi piacciono ancora ASIA
(inizio) c'e' sempre quello che fa gli uccellini, tutte le volte... e guardate
che la prima volta che ho fatto questo disco avevo cercato un disco di ...io
sono un chiacchierone della madonna, scusate, avevo cercato un disco di
uccellini esotici, mi avevan portato un disco di animali da cortile, quindi la
prima versione tanto sperimentale, c'era la canzone che andava poi ci sono
galline, tacchini....e' da li' poi che e' venuta l'idea delle anatre tra
l'altro.
Un'altra canzone nuova, questa canzone nuova, che poi con le canzoni nuove
abbiam finito, che ne ho due, non e' che abbia quella produzione intensissima,
questa canzone nuova si chiama Amerigo, e' il titolo della canzone. Ho detto
Amerigo e si son messi a sghignazzare come dei matti li', si vede che c'e' una
cosa segreta...no. Posso?
Si. Amerigo: il titolo e' stato scelto per due motivi. Primo perche' la persona
di cui parlo in questa canzone era soprannominato Amerigo, Merigo anzi e non
Amerigo, e va bene Amerigo. Secondo perche' Amerigo, Amerigo Vespucci mi ricorda
l'America e l'America c'entra molto in questa canzone. Questo Amerigo io lo
conoscevo molto bene perche' era il fratello di mio nonno, mio prozio, il quale
verso il 1911, come molti altri del suo paese, lui anche perche' non andava
d'accordo col padre, ma soprattutto come gli altri, per necessita' di lavoro,
emigro' negli Stati Uniti d'America. Come moltissimi allora. Allora si emigrava
negli Stati Uniti e di solito facevano i minatori, minatori di carbone.
E torno', non ho avuto la fortuna, il famoso zio d'America ricco, torno'
poveretto, coi pochi soldi che aveva, verso il 38, 39. Questo dimostra che era
uno che nelle cose ci prendeva, perche' tornare nel 38-39 in Italia erano gli
anni ideali voglio dire per arrivare da queste parti, ecco era uno che ...
Oh accadevano delle cose bellissime, per esempio io stavo ammirando questa sera
questo stadio (bruttino fatto in epoca fascista) e mi chiedevo quale tipo di
architettura potesse essere cosi' curiosa, cosi' nuova, cosi'...e' bello
insomma... e fa niente, questo qui e' tornato...e io lo ricordo per due motivi
principali tra l'altro, ma fisicamente. anzi per tre motivi: primo perche' era
enorme, un bestione, perche' pare che fare il minatore di carbone faccia
benissimo al fisico, irrobustisce. Tanto che io dico sempre che, in alcune
universita' americane parallela alla facolta' di educazione fisica c'e'
"miniera" c'e' una piccola miniera nel retro, dove la gente va giu', lavora di
piccone e questi si irrobustiscono. La seconda caratteristica di questo mio zio
e' che, oh, a volte succede che in miniera lavorando di piccone, si possa
beccare un'ernia e infatti aveva un'ernia che proteggeva con quei cinti che si
usano ancora, avete visto mai quei curiosi manifesti:"ernia senza operazione"
quelle cose molto belle, antiche quasi. L'ernia senza operazione consiste in
questo cinto che e' una specie di cuscinetto che uno si appoggia qua e tiene
botta, insomma no, una specie di piccola impalcatura. E a me ragazzino faceva
pensare ad una fondina, perche' io avevo la testa sempre a...e la terza cosa era
che lui si era rasato, non aveva moltissimi capelli e si rasava completamente il
cranio, idea che un altro minatore suo collega, tale Yur Brinner, gli ha rubato,
ed e' diventato famoso da un'altra parte, ecc.... e questo mio zio era veramente
fortissimo e riusciva ad alzare un quintale di grano, cosi' tranquillamente e si
arrabbiava con me perche' io, ammetto, non ero capace di fare la stessa cosa. Io
cercavo di sostenere l'idea che magari in due o in tre ci saremmo riusciti lo
stesso, che non c'era bisogno di farcela da solo, i vantaggi della cooperazione
lui non li aveva capiti e quindi era rimasto un po' indietro.
E quello che mi incuriosiva era questo fatto dell'America. Allora a me
ragazzino..l'America. Questo ahaha l'america. Lui che c'era stato. Io che la
sognavo attraverso i film attraverso, dopo, le canzoni, attraverso addirittura
all'inizio, quando arrivarono gli americani nel 44 ecc. con tutta questa roba
che avevano. Le scatolette le cioccolate, queste riviste che avevano loro, tipo
Life tutte di carta patinata con della gente su queste copertine che sorrideva
con 46 denti... insomma, noi italiani c'abbiamo 32 quando va bene, voglio dire
no.
Quando va bene niente, perche' allora coi dentifrici non e' che si sprecassero,
non c'era quella la', il dentifricio che lava piu' bianco o un'altra cosa che
lava piu' bianco non so bene. Allora la gente di denti non ne aveva moltissimi.
5 o 6....giusto il necessario insomma. Non c'eravamo montati la testa. Questi
36, 46 denti....Infatti vedete le foto di Carter...lui e' ppieeno di denti. Ne
ha 400 di denti capisci!!! Dicevo, io guardavo queste riviste, ero bambino,
dicevo "cazzo della gente cosi' dev'essere della gente felice, della gente
contenta..che sta bene" E sognavo veramente questa america. E poi arrivarono
tutti i film, di indiani e cowboy.
Il massacro di Fort Apache dove gli indiani erano cattivi, degli stronzi
veramente. Non lo so insomma, non si capiva bene che cosa andassero a fare e
veramente io tenevo, come tutti, per i bianchi. Poi c'erano quegli altri
bellissimi film tipo Casablanca, quello che adesso e' ritornato di moda perche'
Humprey Bogart e' ritornato moltissimo di moda, e si vede adesso non so se avete
presente ....(l'impermeabile???) e si dice. "sotto di li' e' un avvelenato!!!"
Io che allora magari avevo 14, 15 anni cominciavo i miei primi approcci con le
ragazzine, timidissimo e lui arrivava la' al bar, non so se ricordate
Casablanca, arrivava la' al bar e c'era questa bionda che gli diceva "cosa hai
fatto ieri sera Ric" "E' passato troppo tempo" cioe' veramente insomma, ti
stendeva, no la battuta non e' niente, e' il film, che se uno lo va a
vedere......"Cosa farai domani sera?" "Non faccio mai progetti a lunga scadenza"
E uno cercava di imparare... Gunga Din (scusate non ho idea come si scriva) un
altro film, a parte ombre rosse con Ringo, il prototipo di Ringo. Che dopo e'
arrivato Ringo Giuliano Gemma, Ringo Starr, roba da ridere.
Ringo era Jhon Waine. Quello sulla diligenza, la' dove c'eran tutti. Tutto il
west era li'. C'era il prete predicatore, l'ubriacone, la puttana e gli indiani
c'erano anche loro poverini non li trascuriamo. E poi Gunga Ding, quest'altro
bellissimo film dove questo indiano che voleva suonare la tromba, lui che era un
umile portatore d'acqua, ha l'occasione di suonarla quando gli ufficiali inglesi
feritissimi in una maniera tragica, 6000 colpi, tutti di striscio naturalmente
come Tex Willer. E' colpito sempre di striscio, insomma no???Anche questi tutti
di striscio e c'e' la colonna dei soccorsi che arriva e i turpi ribelli indiani
che cercano di assaltarli, Gunga Din, un altro che aveva capito tutto, sale
benche' ferito, lui a morte, sulla pagoda, suona la tromba e li salva. Un altro
che aveva una chiara visione delle cose insomma. Tutti questi film meravigliosi
che vedevo in questo mio paese di montagna che si chiamava Pavana, lo dico
perche' c'e' nella canzone, passo il fiume Limentra, e va beh, lasciamo da parte
questa storia da chiacchierone e torniamo alla canzone e dicevo..Ho provato a
paragonare questo mio mito americaano giovanile a quella che probabilmente e'
stata la sua America. Cioe' l'America vera, l'America che lui ha incontrato e
poi il ritorno suo, come io l'ho conosciuto ecc. Tutto questo casino per
presentare la canzone.
Amerigo
Dunque, sempre appr...ahi!scusate! sempre approfittando del fatto che Flaco e'
qui, volevo farvi sentire un'altra canzone che di solito non facevo e che adesso
invece, utilizzando quelle sue abilita' chitarristiche, ho ritirato fuori.....un
due tre quat....ah eri gia' pronto...un, du, tre quat...
Canzone dei dodici mesi
Con quella ......finiamo di solito (gli hanno chiesto la locomotiva) questa
canzone non e' una storia vera, nel senso che non e' una storia come quella di
Amerigo ecc. E' una storia nata mettendo insieme tante storie, tante storie che,
diverse per persone ecc ecc erano simili nella sostanza, erano simili
nell'ambiente, nei vari ambienti che l' hanno generate. E quando queste persone
venivano da me a raccontarmi queste storie, io veramente non sapevo cosa fare,
cosa dire anche perche' era una cosa molto lontana da me. E quindi ho pensato di
mettere assieme queste cose e di fare una canzone con queste storie e....e'
venuta fuori una canzone appunto che dall'ambiente che ha generato queste
storie,dal perche' queste storie sono nate, come sono state costruite, ha un
titolo ben particolare:
Piccola storia ignobile
oh Flaco, guarda che ci fanno.....ciao Pino.
Canzone di notte
..E un'altra volta e' notte e suono...scusate non mi lego a questa schiera,
morro' pecora nera...(applausi)...Scusate...bisognerebbe molto discutere per
cosa s'intende per pecora nera..comunque grazie lo stesso
vorrei adesso spezzare un po' la serie di queste canzoni anche per evitare di
cantare cosi' mi riposo per un attimo, con una di quelle canzoni che sembrano
cosi', nate per caso, sembrano inutili e invece poi non lo sono tutto sommato.
Sono utilissime lo stesso come molte altre canzoni per il piacere di ascoltarle.
E' una di quelle mie canzoni che fanno ridere, io lo dico prima che fanno ridere
cosi' cio' la gente lo sa e magari per compiacenza.... Perche' succede delle
volte, a me non sempre in verita', di solito e' una canzone che piace alla
gente, la gente ride. Ma mi e' successo un paio di volte che sono arrivato alla
terza strofa della canzone con la gente che mi guardava con gli occhi sbarrati e
non c'era, non c'era veramente un alito di sorriso. Uno che facesse Ahaha...niente
ed e' veramente tragico.
Avete mai provato magari che so ad una cena, magari eccitati dal vino, a dire
"adesso vi racconto una barzelletta bellissima" tutti ti guardano, arrivate al
punto da ridere, per voi spiritosissimo e tutti stanno zitti.
E ti dicono "vai avanti" e voi dite "ma e' finita!!", "ma come finita???" e
allora voi cercate di spiegargli dov'e' il punto da ridere....e vai in merda,
perche' insomma...e' cosi' ...e questa non e' nuova, non e' nuovissima come
canzone, l'ho gia' fatta diverse volte ma penso che non tutti la conoscano, ecco
tra l'altro perche' non faccio quelle piu' vecchie di canzoni di questo genere,
perche' quelle (tossicchia) son marcio ragazzi..... piu' vecchie sono come le
barzellette vecchie insomma, questa invece e' una canzone nata cosi' il non
senso, per il piacere del non senso.
Canzone pero' che nella sua estrema semplicita' definirei un...capolavoro!! come
"ehh!" ??, ma e' bellina voglio dire insomma non e' brutta e ha un titolo nobile
e semplice, si chiama i fichi. Lo so qualcuno l'ha gia' sentita, qualcuno la
conosce, i fichi. Uno l'ha gia' sentita sei volte perche' e' la' che fa cosi'...dopo
ti faccio l'anguria per te non aver paura o se preferisci.....l'ananas e' un
casino come rima eh! Io non capisco la gente che non ci piacciono
l'ananas...basta sei finito, l'unica rima che fa con ananas e l'anas, quella
delle strade e basta, poi non....L'anguria...anche l'anguria e' un
casino...anguria...vai su spuria, lussuria, penuria bravo! facciamo una gara!!!
Ah ma peluria, lussuria c'avevo gia' pensato anch'io, perche' non e' che avevo
scritto i fichi a caso, perche' l'anguria sarebbe stata molto piu' bella!
Lussuria peluria goduria, va bene la prossima volta vi faccio l'anguria. La
situazione e' sotto controllo. Invece ho fatto i fichi ispirata ai famosi
crauti. Fai un po' un virtuosismo iniziale, cosi' poi andiamo avanti (rivolto a
Flaco. virtuosismo, applausi)...e' un megalomane non vi prende anche voi questo
ritmetto???eheh !! ci sono tremila che dicono ad altre tremila persone e' uguale
ai crauti, lo so e' uguale ai crauti
I fichi
"ma ormai sono giunto alla fine" bello questo tono no? (lo fa un paio di volte)
beh e' la terza volta ormai mi vergogno...(Flaco fa un arpeggino con la
chitarra) fai cosi'..piropiro piropiro...e lui con la sua fa un
versaccio...finisce la canzone.
Avvelenata
Si interrompe a "il primo che ha studiato": la mia linea di difesa e' stata
questa, dice "ma perche' dici queste parole" perche' sono parole necessarie. E
abbiam fatto la prova del mattone. Questo giudice si e' prestato molto
benevolmente a farsi cadere un mattone su un piede a scelta, dunque se diceva "orsu'
suvvia, vivaiddio" aveva vinto lui, se invece diceva delle altre cose avevo
ragione io insomma..e ho vinto ovviamente. perche' se uno per esempio si da' una
martellata, voi non lo sapete, ma se uno si da' una martellata su un dito e dice
"orsu' suvvia, vivaiddio" vince un buono di trant'anni di..di...come si chiama
quella cosa che uno...indulgenza plenaria, bravo ecco vince un buono di
trent'anni di indulgenza plenaria, ma e' ancora la' pero'. non l'ha ancora vinto
nessuno quindi magari siete in tempo anche voi magari a casa provate e...ci
vogliono testimoni pero' eh. testimoni degni di fede...e noi sappiamo cosa vuol
dire testimoni degni di fede, insomma, molto misteriosa questa battuta, va beh
insomma...com'e' la seconda strofa? Ah!......
...e' davvero importante..
(Flaco fa un arpeggino buffo) beh adesso non...(applausi)...non perde, no
io...un applauso meraviglioso cosi' stasera io risparmio la paga,
grazie...(arpeggio) beh adesso non montarti la testa!
...conta piu' di un cantante.
lei e' rimasta indietro con gli avvenimenti poverina non sa ancora bene come
vanno le cose adesso
...sputatemi addosso
spero che abbiate apprezzato l'arguta metafora, la metafora di quest'ultimo
verso, e' una metafora non dev'essere preso in senso letterale, si chiama anche
volo pindarico o audacia poetica...questa strofa (la prossima) non e' detta,
scritta in disprezzo a chi mi ascolta, e' quando succedono tutte delle polemiche
e uno dice "ma secondo te" cioe' la risposta a questa strofa e' "se a me non
piaciasse" no non piaciasse, e insegno anche italiano, che vergogna, se a me non
piacesse cantare, perche' canterei, e allora e' questo che dice la strofa.
<....a mantenermi vivo>
prossima strofa in cui vengono elencate tutte le cose che son state dette,
insomma personaggi che non esist e son per esempio.
...io lo vendo per poco
per poco, insomma il giusto voglio dire, quello....
....a sparare cazzate, ma se io avessi previsto ...
questa e' l'associazione amici Bertoncelli che ha risposto...ma ma e' simpatico
sai Bertoncelli a conoscerlo dal vivo insomma...dico ma lei dal vivo e' meglio,
ma si per forza voglio dire, le cose dal vivo sono sempre migliori, anche questa
metafora molto oscura...e poi sono nato fesso
ultimamente anche scemo-scemo per cui questo e' un altro discorso questo non
c'entra..(risatina di una persona) Bravo!!! (ride cantando) cominciamo a
salutare, allora io e Flaco cominciamo a salutarvi anche perche', no, con molta
sincerita', io fra l'altro a cantare mi diverto anche, cominciamo a salutare
vuol dire che ne facciamo ancora e a suonare mi diverto anche tra l'altro ma ho
anche qua il buono, cioe' il buono consiste nel certificato insomma, se uno
prova a venire a vedere quale costola mi sono rotto, in che modo, in che modo
l'ho gia' detto, insomma faccio veramente farica insomma, quindi vorrei
concludere scusandomi per questo ma concludere con le ultime due canzoni, che
sono, come comincio sempre con canzone per una amica, sono le due canzoni
tradizionali che di solito chiudono quest'incontro e le canzoni, penso che lo
sappiate benissimo, sono queste due.
E un altro giorno e' andato
che fatica, e con l'ultima canzone io e Flaco vi ringraziamo e vi salutiamo, vi
voglio ringraziare anche per Flaco perche' ieri sera ha detto "ma che cazzo
dici, ringraziali te io non ringrazio niente", ho detto va bene, se li
vuoi ringraziare a parte...e' un ragazzo cosi' insomma. Ciao a tutti, a
rivederci e ...ciao.
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